I dilemmi da animalista del lunedì mattina

Che fatica essere animalista!

Fare attenzione alle creature, esseri viventi e alle piante che ci circondano.

A causa delle nevicate dei giorni scorsi, una pianta che avevo fuori si è presa una bella strigliata.

L’ho portata amorevolmente in casa e, altrettanto amorevolmente, l’ho accudita e protetta dai gatti (sì, i gatti hanno bisogno di essere rimessi in riga a volte).

Per evitare che la scambiassero per una nuova cassetta (-Sììì!! Bagno nuovo!- a detta loro), la notte la mettevo in bagno, nella vasca e la porta chiusa.

Stamattina, mi sono diretta ciondolante verso il bagno. Al momento della doccia, l’ho presa e messa fuori dalla porta.

-Aspetta qui, eh- le ho detto.

Come se potesse andare da qualche parte…

Ho raccolto dei pezzetti di foglia secca rimasti e li ho buttati. Stavo per prendere il tubo della doccia, quando ho visto una macchia marrone.

Socchiudo un po’ gli occhi (ho una leggera miopia) e allungo la mano per prendere quella cosa.

Solo al tatto ho capito cos’era. Una lumaca. Una viscida, bavosissima lumaca.

-Oddio, una lumaca! Che carina!….Ma che schifo! Ho toccato una lumaca!-

Penso di essere andata avanti così per due minuti buoni, prima di preoccuparmi della sua salute.

Infatti, non si muoveva.

-Ma sei morta…? Lumachina? Sei viva?-

Al primo accenno di movimento, mi sono sollevata.

Oh che bello! Vive!

…Eh già. E ora come me ne libero?

Appurato che non fosse morta, mi sono posta il problema: accendere l’acqua e farla scorrere nello scarico?

NO! Povera lumachina! Cosa ti ha fatto per morire annegata? esclamò la mia parte animalista.

Ok, però non la voglio toccare! Dove la metto? Nella pianta, no di certo. Ci manca solo una lumaca che gira per casa…

La prima cosa che ho fatto -giuro- è stata andare in sala e parlare ai gatti.

-Ragazzi, voi ve le mangiate le lumache?-

Il tutto prima di rendermi conto che ciò avrebbe decretato la morte della stessa.

Non avrebbe corso nessun pericolo comunque: i gatti mi hanno guardato con gli occhi un po’ socchiusi, come a dire: Abbiamo appena finito di mangiare, vogliamo dormire per digerire.

Ok, niente lumaca per voi.

Alla fine, ho optato per la classica combinazione fogli-di-giornale+finestra. Tanto abito a un piano basso.

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~ di taleofmine su 17/12/2012.

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